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28 Agosto 2019

Esperienza all’Apple Store

Buongiorno a tutti!
Come molti di voi sanno io non sono un amante della Apple, ma non essere un amante non vuol dire odiarla o pensare che non sia un buon brand. Fatto sta che, qualche giorno fa, mi trovavo in piazza Duomo a Milano ed il mio amico ed io decidiamo di fare un salto proprio lì: l’Apple Store di Piazza Liberty.

Avete presente quello molto elegante, in fondo ad una bella scalinata, nascosto dietro ad una cascata artificiale? Proprio quello.

Non era la prima volta che andavo in quello store ma sicuramente la prima con il mindset da cliente: ero pronto a comprare un Mac.

Beh, vendere un prodotto ad una persona che si presenta già motivata a comprare, converrete con me che, è una delle cose più semplici che possano esistere.

Perfetto, entro felice sapendo di uscire con un nuovo computer e inizio a girare tra i tavoli.

Tutti i computer però si presentano senza prezzo: vabeh, è una strategia di marketing.

Sono molto interessato ai fissi, 1: perché già posseggo 2 portatili e 2: perché mi piacciono particolarmente gli schermi prodotti da Apple.

Mi butto dunque sugli iMac, belli, compatti e (spero) perfomanti.

Ne adocchio uno ed un commesso, notando il mio interesse, si avvicina.

Faccio la mia domanda:
“Ciao, quanto costa questo?”

“Intorno ai 1300€”
Risponde lui.

Il resto della comunicazione è stata più o meno quanto segue (io sarò T e il commesso C).

T: “Dai buono. Senti, potresti dirmi di più sulle specifiche tecniche? Sai, prima di spendere 1300€ vorrei sapere cosa compro”.

C: “Prima fammi capire cosa cerchi”.

T: “Allora guarda, io sono un programmatore ed avrei bisogno di un Mac principalmente per scrivere qualche applicazione per le piattaforme Apple nativamente.”

C: “Allora senti, se hai già uno schermo ti consiglio quest’altro.”
Mi mostra un Mac mini e continua:
C: “Sono uguali ma questo ha lo schermo mentre questo no.”

Dubito siano uguali ma proseguo:
T: “Quanto verrebbe questo invece?”.

C: “Intorno ai 900€”.

T: “No guarda, io comunque volevo quello lì con lo schermo, puoi darmi più informazioni sulle specifiche?”.

C: “Beh, intanto con questo puoi usare le applicazioni pesanti”.

T: “Ah… ok” rispondo mentre dentro di me mi chiedo di che stia parlando.
T: “Però volevo sapere le specifiche tecniche”.

C: “Ah si beh allora, il computer ha due hard disk uniti circolarmente, sapete li uniscono così risultano più grandi”.

Dentro di me ero tipo “WTF???”.

Continua il commesso:
C: “Ha una scheda grafica e 4 processori” e qui ha concluso la spiegazione.

T: “Si ma io volevo sapere quanta RAM ad esempio..”.

C: “Ah si, scusa. Anche le RAM sono 2 unite in circolo come l’hard disk” (?????).

T: “Ehmmmm, ok?! Ma la CPU? Che CPU è? A quanti GHz va? Quanto ha di memoria?”
Più chiaro di così non potevo essere.

C: “A questa domanda non so rispondere”.

T: “Ah grazie… gentilissimo. Ci penso un attimo e ti faccio sapere”.

Finisco di fare un giro nello store e me ne vado senza comprare, OVVIAMENTE.

Insomma, la storia non ha una morale ma voleva solo narrare la mia esperienza negativa dentro un Apple Store, dove un commesso è riuscito a rovinare la vendita ad un utente già convinto di comprare.

Fatemi sapere che ne pensate e se anche voi avete esperienze negative, non per forza in un Apple Store, potete condividerle con me in questo post.

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