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10 Luglio 2019

Le 5 scuse che ti racconti per non avviare il tuo Business Online!

Ti trovi spesso a fantasticare sul tuo futuro Business, di quando sarai un imprenditore di successo e finalmente farai la vita che hai sempre desiderato?
Non ti manca proprio niente in quella vita di agio che immagini, ma adesso, ahimè, le cose sono ben diverse?

“Quanto ancora dovrò continuare a sgobbare per mettere in tasca solo due spiccioli?”
E’ questa la domanda che ti poni tutti i giorni, non è vero?

La risposta è veramente semplicissima. Il tuo Business nasce nel momento in cui decidi di farlo nascere, allora perché non oggi?

La verità è che per quanto una vita agiata sia appetibile, di fronte ad essa ci sono varie barriere tra cui l’incertezza… Si, hai capito bene, l’incertezza!

Quante volte avrai sentito dire dai tuoi parenti che l’obiettivo dev’essere quello di andare a lavorare in un’azienda e sperare in un contratto a tempo indeterminato?! Eh già!
Esiste questa credenza che il contratto indeterminato sia la più grande realizzazione a cui un uomo (inteso come essere umano e non come genere) possa aspirare: a me invece sembra un contratto di schiavitù a vita!

Ti sei mai chiesto come mai delle persone siano disposte a pagarti 500, 800, 1000 e più euro e in aggiunta pagare delle tasse che sono altrettanto il tuo stipendio?

La risposta è ovvia ma spesso non evidente. Il tuo lavoro vale molto di più!
I 500+500, 800+800 o 1000+1000 che il tuo capo paga per averti ha un ritorno di molto maggiore! Diciamo che va dalle 10 alle 100 volte 😀

Cosa vuol dire questo?

Semplice! Vuol dire che la possibilità di avere i guadagni che stai sognando è già nelle tue mani!

Ma se è già nelle tue mani che cosa stai aspettando?

Oggi vedremo insieme quali sono le principali scuse che ci raccontiamo per non avviare un business!

SCUSA NUMERO 1: IL TEMPO

Spesso hai pensato di creare qualcosa ma alla fine, dopo che la foga del momento è passata, ti sei dovuto scontrare con la dura e cruda realtà: IL TEMPO.

Il tempo è una risorsa limitata, 24 ore al giorno per ognuno di noi, e in quanto risorsa bisogna saperla gestire.

E se ti dicessi che di tempo a disposizione ne hai parecchio?

Supponiamo che lavori 8 ore al giorno e che per alzarti, lavarti, fare colazione e andare in ufficio ci metti 2 ore. Una volta uscito dall’ufficio torni a casa e ceni, altre 2 ore.

Sappiamo che dobbiamo dormire dalle 6 alle 8 ore, supponiamone 8 per adesso.

Abbiamo che 2 + 8 + 2 + 8 = 20. Nel peggiore delle ipotesi risulterà che hai 4 ore al giorno a disposizione! Niente male vero?
Se vogliamo guadagnare più tempo possiamo iniziare diminuendo di un’ora le ore di sonno (7 ore sono comunque ottime), possiamo utilizzare meglio i tempi morti (ad esempio studiare mentre siamo in tram o metropolitana) e ottimizzare il tempo trascorso a cucinare (ad esempio con un piatto pronto oppure cucinando di più e mettendo da parte cibo che la volta dopo riscalderemo).
In questo modo potresti ritrovarti ad avere 6 / 7 ore disponibili tutti i giorni: quasi come un secondo lavoro. Interessante?

Vogliamo parlare del fine settimana?

Se adesso stai pensando “Ma il fine settimana non ho voglia di lavorare” ecco che arriva la seconda scusa!

SCUSA NUMERO 2: IL FINE SETTIMANA NO!

Creare un Business non è una cosa semplice e ancora più difficile è farlo se lo vediamo come un lavoro: la verità è che se la vedi come tale allora stai sbagliando qualcosa!

La nostra società si basa sul lavoro dei singoli individui e stando alle convenzioni sociali ognuno di noi dovrà lavorare dalla maggiore età fino a quando non sarà troppo vecchio per continuare (salvo eccezioni che non vado a toccare in quest’articolo :P).
Bene! (o male in realtà) Questa cosa, non so a te, a me personalmente spaventa, o meglio spaventava fino a quando non ho capito che il mio lavoro lo posso scegliere da solo!

Esatto! Noi abbiamo il potere di decidere cosa fare e chi essere quindi perché decidere di lavorare quando possiamo creare un Business che rispecchia i nostri gusti e le nostre passioni?

A me ad esempio appassionano la programmazione (scrivere codice per creare siti, applicazioni ecc. Roba da nerd insomma) e il marketing. Ecco che sono diventato consulente informatico e blogger!

A te appassiona l’agricoltura? Prova ad avviare una startup agricola!

Ti appassionano il giornalismo? Avvia una redazione stampa online 🙂

Ed ecco che mi ricollego al titolo della scusa in questione: vedrai che con la scelta giusta lavorare il fine settimana sarà come fare una partitella alla PlayStation!

SCUSA NUMERO 3: NON SONO IN GRADO

Qua c’è poco da dire, probabilmente te l’avranno già detto in tanti ma la verità è proprio quella: non si nasce “imparati”.

Assolutamente il contrario! Nasciamo che non sappiamo fare nulla, nemmeno le cose basilari quali camminare e parlare.

Quello che manca non è la capacità di fare una cosa ma la forza di impararla.

Ci sono mille ragioni per questo tipo di blocco mentale e, per esperienza personale, credo che nella maggior parte dei casi sia dovuto ad esperienze passate.
Periodi della nostra vita in cui abbiamo creduto così tanto a qualcosa da dedicarci anima e corpo ma alla fine tutti i nostri sforzi sono andati “perduti” e le nostre aspettative non sono state rispettate.

Spesso avviene perché le nostre aspettative sono alte o perché ci aspettavamo risultati più “veloci”.
Quello che ignoriamo è che i risultati vengono fuori con la costanza.

PS: Notare che ho messo la parola perduti tra virgolette. Questo perché nessuna esperienza è perduta e chi siamo oggi / cosa sappiamo fare è una somma di tutte le esperienze passate.

Fai mente locale e cerca di capire da dove deriva il tuo blocco. Prendendo coscienza dei propri scheletri siamo in grado di combatterli.

SCUSA NUMERO 4: VOGLIO CERTEZZE

Come anticipato nell’introduzione questo è un grandissimo blocco che molte persone hanno ed è qua che sorge la vera domanda:

Vuoi una SICURA e CERTA vita da dipendente, che ti assicurerà qualche libertà quando sarai anziano (e qua ho pure qualche dubbio), o preferisci rischiare di avere una VITA AGIATA e la possibilità di fare quello che vuoi fin da giovane (e non solo da anziano)?!”

Eh si, ho detto RISCHIARE DI AVERE UNA VITA AGIATA perché noi siamo abituati a vedere il rischio come la possibilità di perdere qualcosa e non ci accorgiamo mai che il rischio è anche la possibilità di ottenere qualcosa!!!

Beh, a parer mio c’è molto più da guadagnare che da perdere che dici?

Nel peggiore dei casi continuerete ad essere i dipendenti di qualche azienducciola (o grossa azienda spero per voi) e nulla sarà cambiato.

Ma ci avrete provato!

Non avrete perso senza lottare, non vi sarete arresi senza provare ma soprattutto non sarete rimasti passivi di fronte a quello che vi succedeva.

Eh già, la fortuna esiste. Il fatto è che non è determinata da un flusso già scritto di eventi. La fortuna la si può incoraggiare semplicemente facendo la miglior scelta possibile nel limite delle nostre capacità e conoscenze: ed ecco che anche studiare e formarsi continuamente risulta decisivo.

SCUSA NUMERO 5: Eh la mia vita sociale?!

La vita sociale è uno degli aspetti più importanti della nostra esistenza.

Noi viviamo in una società proprio perché socializzare ci ha fatto protetto e ci ha permesso di evolverci.

Senza entrare in discorsi di supremazia della specie (a cui nemmeno credo) se siamo quello che siamo lo dobbiamo sicuramente alla capacità di socializzare tra di noi: insieme ci siamo aiutati, siamo cresciuti e siamo progrediti.

Perché dovreste dunque rinunciare alla vostra vita sociale che tanto è importante?

Il punto è che nessuno vi chiede di smettere di viverla: se quello che abbiamo visto al punto 1 (IL TEMPO) è vero, voi avete almeno 4 ore al giorno da dedicare a ciò che volete.

Volete farmi credere che la vostra vita sociale occupa 4 ore al giorno tutti i giorni?

FANTASTICO!

Sicuramente sarete la star delle serate in discoteca ma probabilmente non sarete mai un imprenditore.

Essere imprenditore comporta dei sacrifici che, con il giusto approccio e la giusta organizzazione, possono essere ridotti al minimo: ma anche se ridotti, dei sacrifici ci saranno comunque!

Adesso sta a voi decidere se siete pronti ad investire su voi stessi oppure no!
Io l’ho già fatto 😉

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